venerdì 10 settembre 2010
Stalking: 4 arresti in poche ore.
Quattro arresti per stalking in poche ore in tutta Italia. A Monza e' finito in carcere un 42enne che continuava a tormentare l'ex. L'uomo era agli arresti domiciliari. Un inglese di 46 anni e' stato arrestato a Bologna dopo essersi presentato per l'ennesima volta ubriaco sotto casa della ex convivente. Ad Aosta in manette un 42enne che tormentava con sms minacciosi e appostamenti l'ex moglie e il suo compagno. A Roma arrestato un 37enne che minacciava di morte l'ex moglie su Facebook.
Uccise marito-padrone e lo brucio'.
Dopo circa tre anni e' finita la latitanza della 45/enne Rosalba Bongallino, condannata a 13 anni di reclusione per aver ucciso il marito. La donna aveva occultato il corpo del 'padre e marito-padrone' con la complicita' della figlia e della madre.Dopo aver scontato diversi anni in carcere e agli arresti domiciliari,era tornata libera e, sapendo che la condanna era diventata definitiva, si era allontanata per sottrarsi alla cattura,ma e' stata sorpresa oggi dai carabinieri a Ostuni(Brindisi).
giovedì 9 settembre 2010
Gli interventi della questura in città: Arresti e denunce.
Tre situazioni in cui è stato indispensabile l'intervento degli agenti della questura di Firenze. Una denuncia, ai danni di un diciannovenne fiorentino che, intorno alle 23.00, ha preso a calci, danneggiandolo, il portone d’ingresso di un condomino lungo Via S. Paolino. L'arresto di un marocchino per spaccio di sostanze stupefacenti. E un'altra denuncia ai danni di un marocchino irregolare.
Per quanto riguarda lo spacciatore è stato bloccato dagli agenti in viale Guidoni dopo che aveva tentato una breve fuga dentro un bar alla vista degli operatori, durante la quale aveva lasciato cadere a terra 15,69 grammi di hashish. Lo straniero, che annovera a suo carico numerosi precedenti di polizia specifici, occultava tra i suoi indumenti anche un altro frammento della stessa sostanza di grammi 5,76. Gli stupefacenti sono stati sequestrati dalla polizia.
Il secondo è stato denunciato perché irregolare trovato in possesso di un cellulare rubato. Gli agenti delle volanti hanno sorpreso il clandestino questa notte alle 2.15 in via De Bardi. Il maltolto è stato subito restituito al legittimo proprietario, mentre nei confronti dell’extracomunitario, segnalato per il reato di ricettazione, sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale.
Per quanto riguarda lo spacciatore è stato bloccato dagli agenti in viale Guidoni dopo che aveva tentato una breve fuga dentro un bar alla vista degli operatori, durante la quale aveva lasciato cadere a terra 15,69 grammi di hashish. Lo straniero, che annovera a suo carico numerosi precedenti di polizia specifici, occultava tra i suoi indumenti anche un altro frammento della stessa sostanza di grammi 5,76. Gli stupefacenti sono stati sequestrati dalla polizia.
Il secondo è stato denunciato perché irregolare trovato in possesso di un cellulare rubato. Gli agenti delle volanti hanno sorpreso il clandestino questa notte alle 2.15 in via De Bardi. Il maltolto è stato subito restituito al legittimo proprietario, mentre nei confronti dell’extracomunitario, segnalato per il reato di ricettazione, sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale.
Carabinieri lo vedono spacciare, Ingoia l'hashish e si sente male.
Ingoia le prove e scappa. Questo il 'modus operandi' di un algerino 33enne che questa notte, intorno alle 2, ha ingoiato l'hashish che stava per vendere quando due carabinieri in abiti civili della Stazione di Firenze lo hanno avvicinato.
I due militari, in servizio antidroga in Piazza Santa Croce, avevano infatti notato il giovane avvicinarsi a due ragazzi, all'apparenza turisti, e consegnargli dell'hashish in cambio di una banconota da 20 euro. Raggiunti i tre, i militari si sono qualificati e, mentre stavano per bloccare l'algerino, questi si è messo in bocca sia la sostanza che stava per cedere ai due ragazzi che un'altra sostanza che teneva in tasca. A questo punto i carabinieri, dopo aver recuperato dalle tasche del pusher 2 grammi di hashish, lo hanno accompagnato all'ospedale di Careggi in quanto il 33enne era in preda a un malore per l'ingestione della droga.
L'algerino è stato arrestato e ora è piantonato nel nosocomio fiorentino, dove tuttora è ricoverato per ingestione di cannabinoidi.
I due militari, in servizio antidroga in Piazza Santa Croce, avevano infatti notato il giovane avvicinarsi a due ragazzi, all'apparenza turisti, e consegnargli dell'hashish in cambio di una banconota da 20 euro. Raggiunti i tre, i militari si sono qualificati e, mentre stavano per bloccare l'algerino, questi si è messo in bocca sia la sostanza che stava per cedere ai due ragazzi che un'altra sostanza che teneva in tasca. A questo punto i carabinieri, dopo aver recuperato dalle tasche del pusher 2 grammi di hashish, lo hanno accompagnato all'ospedale di Careggi in quanto il 33enne era in preda a un malore per l'ingestione della droga.
L'algerino è stato arrestato e ora è piantonato nel nosocomio fiorentino, dove tuttora è ricoverato per ingestione di cannabinoidi.
Scontro a Bagno a Ripoli, Scooterista perde la vita .
Tragico incidente a Bagno a Ripoli: un uomo è morto e un altro è rimasto ferito. Secondo una prima ricostruzione dei vigili urbani, un 45enne di Pontassieve, C.G., in sella al suo motorino, per cause ancora da chiarire si è scontrato con un'auto in via del Padule. Lo scooterista è morto, mentre il conducente dell'auto è rimasto ferito ed è stato trasportato all'ospedale. Sul posto anche l'elisoccorso Pegaso e le ambulanze del 118, oltre alla Polizia Municipale di Bagno a Ripoli.
Usano Bmw come ariete e portano via cassaforte da negozio.
Hanno sfondato la vetrina di un negozio usando una Bmw come ariete e hanno portato via la cassaforte. E' successo a Stagno, alle porte di Livorno.
Il colpo ha fruttato circa 3 mila euro. Pochi giorni fa, il titolare del grande magazzino era stato vittima di un agguato: due uomini in scooter lo avevano seguito fin sotto casa intimandogli di consegnare l'incasso, circa 15 mila euro.
Prima di fuggire, lo avevano ferito a una gamba sparandogli con una pistola.
Il colpo ha fruttato circa 3 mila euro. Pochi giorni fa, il titolare del grande magazzino era stato vittima di un agguato: due uomini in scooter lo avevano seguito fin sotto casa intimandogli di consegnare l'incasso, circa 15 mila euro.
Prima di fuggire, lo avevano ferito a una gamba sparandogli con una pistola.
Ignora l'alt e investe 3 persone nella piazza dell'ospedale di Careggi
Con l'auto e' entrato in un'area riservata ai mezzi di soccorso dell'ospedale fiorentino di Careggi, ignorando l'alt e investendo tre passanti.
La guardia giurata che ha intimato l'alt non e' stata ferita, mentre un infermiere e due passanti, toccati dallo specchietto, sono stati giudicati guaribili in tre giorni. Alla guida dell'auto c'era un quarantaduenne gia' in cura per problemi psichiatrici. Stamani l'uomo era andato a trovare la madre, ricoverata nel reparto di San Luca.
La guardia giurata che ha intimato l'alt non e' stata ferita, mentre un infermiere e due passanti, toccati dallo specchietto, sono stati giudicati guaribili in tre giorni. Alla guida dell'auto c'era un quarantaduenne gia' in cura per problemi psichiatrici. Stamani l'uomo era andato a trovare la madre, ricoverata nel reparto di San Luca.
mercoledì 8 settembre 2010
Poste, mancano 90 lavoratori .
PROV. DI LUCCA - I sindacalisti della Cgil hanno stimato una carenza di personale di almeno 90 lavoratori tra portalettere e impiegati. Ma Poste Italiane non e' intenzionata ad assumere nuovo personale.
Lavorano in mezzo a forti carenza di personale con colleghi precari che dopo pochi mesi, terminato il contratto, vengono sostituti da nuovi lavoratori che devono imparare tutto da capo. E' questa la situazione, descritta dalla Cgil lucchese, in cui operano i dipendenti delle Poste. In provincia di Lucca i sindacalisti della Cgil hanno stimato una carenza di personale di almeno 90 lavoratori tra portalettere e impiegati. Negli uffici per i sindacalisti servirebbero almeno altri 60 occupati per garantire un servizio migliore agli utenti. Anche tra i portalettere vi sono forti carenza di personale: si parla della mancanza di almeno 40 lavoratori e questa situazione insieme al continuo turnover dei contrattisti e' la causa dei problemi nel servizio di recapito. 'E pensare - aggiunge Michela Benedetti - che Poste Italiane per il momento non assumera' nuovo personale a tempo indeterminato'. Poi c'e' la questione dell'apertura e del futuro degli uffici postali periferici che adesso lavorano per poche ore una sola volta a settimana. Recentemente i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto la modifica dell'orario di apertura nelle zone montane della Garfagnana in modo da garantire agli utenti il servizio per 6 ore consecutive due o tre giorni a settimana. Per ora pero' non e' arrivata nessuna risposta.
Lavorano in mezzo a forti carenza di personale con colleghi precari che dopo pochi mesi, terminato il contratto, vengono sostituti da nuovi lavoratori che devono imparare tutto da capo. E' questa la situazione, descritta dalla Cgil lucchese, in cui operano i dipendenti delle Poste. In provincia di Lucca i sindacalisti della Cgil hanno stimato una carenza di personale di almeno 90 lavoratori tra portalettere e impiegati. Negli uffici per i sindacalisti servirebbero almeno altri 60 occupati per garantire un servizio migliore agli utenti. Anche tra i portalettere vi sono forti carenza di personale: si parla della mancanza di almeno 40 lavoratori e questa situazione insieme al continuo turnover dei contrattisti e' la causa dei problemi nel servizio di recapito. 'E pensare - aggiunge Michela Benedetti - che Poste Italiane per il momento non assumera' nuovo personale a tempo indeterminato'. Poi c'e' la questione dell'apertura e del futuro degli uffici postali periferici che adesso lavorano per poche ore una sola volta a settimana. Recentemente i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto la modifica dell'orario di apertura nelle zone montane della Garfagnana in modo da garantire agli utenti il servizio per 6 ore consecutive due o tre giorni a settimana. Per ora pero' non e' arrivata nessuna risposta.
Vendono prodotti finanziari fasulli. Truffate 30 persone.
Truffavano i clienti vendendo prodotti finanziari fasulli. Per questo i carabinieri hanno arrestato due persone, a Pistoia.
Un trentina le persone raggirate, soprattutto nel Pisano.
L'operazione dei militari ha preso il via dalla segnalazione di una donna che era stata truffata. I carabinieri ritengono che i due abbiano compiuto truffe a Treviso, Pisa, Bientina, Prato, Pistoia e Grosseto.
Un trentina le persone raggirate, soprattutto nel Pisano.
L'operazione dei militari ha preso il via dalla segnalazione di una donna che era stata truffata. I carabinieri ritengono che i due abbiano compiuto truffe a Treviso, Pisa, Bientina, Prato, Pistoia e Grosseto.
Lavoro: accordo per sostegno reddito apprendisti licenziati.
I lavoratori assunti come apprendisti che hanno perso il lavoro e non hanno piu' la cassa integrazione in deroga potranno beneficiare di una indennita' a sostegno del loro reddito. La decisione di estendere agli apprendisti una copertura analoga a quella del sussidio di disoccupazione, e' stata presa da sindacati e associazioni dei datori di lavoro al termine dell'incontro della commissione tripartita presieduta dall'assessore toscano Gianfranco Simoncini.
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