News di Topnews - ANSA.it

Prof.Fac.

Ti Piace?

lunedì 8 novembre 2010

Improvvisa show con spade e pugnali alle Cascine a Firenze.

Ha improvvisato uno show con due lunghe spade medievali ed un pugnale ieri pomeriggio al parco delle Cascine, a Firenze, davanti a passanti stupiti ed impauriti. E' stata cosi' chiamata la polizia. L'uomo, 61 anni, fiorentino, e' stato denunciato e anche ricoverato in ospedale, a psichiatria. Agli agenti si e' presentato dicendo: ''Sono il re della Germania, principe imperatore di Sassonia, granduca di Toscana e Firenze''. Nell'abitazione del sessantunenne sono state trovate altre spade, machete e katane.

venerdì 22 ottobre 2010

3 famiglie su 10 in difficolta' alla 3/a settimana del mese,

In Toscana tre famiglie su dieci hanno difficolta' ad arrivare a fine mese, e non piu' a partire dalla fatidica quarta settimana, bensi' dalla terza''. Il dato e' contenuto nel dossier sulle poverta', curato dalla Caritas Toscana relativo al 2009. Aumentate le persone che si sono rivolto ai centri di ascolto: oltre 24.000, con un aumento del 7,4% rispetto al 2008. Tra le problematiche emerse il primo posto e' il lavoro (31,7%), poi la mancanza di risorse materiali di sussistenza (31,3%), quindi la salute (10,4%).

Truffe su vendite on line, pensionati e senzatetto complici.

Simulavano su internet vendite di telefonini e pc e l'affitto di case in localita' estive'in'. Per questo quattro persone sono state arrestate a Firenze.

I pagamenti avvenivano su carte prepagate intestate a prestanome, spesso senzatetto o indigenti che venivano ricambiati con piccoli compensi. In tutto, le truffe avrebbero fruttato 500 mila euro. Gli arrestati sono due pensionati - uno ospite di un alloggio Caritas - che reclutavano i prestanome e due trentenni, che creavano i finti annunci.

Esposto dell'Aduc, gli autovelox di Firenze sono irregolari.

(ANSA) - FIRENZE, 22 OTT - ''Sono quasi tutti irregolari gli autovelox a Firenze? Crediamo di si'''. Lo pensa l'associazione di consumatori Aduc, che ha presentato un esposto in procura.

L'associazione consiglia quindi ''di aspettare il piu' possibile prima di pagare le multe (comunque non oltre 60 giorni dalla notifica) perche', senza precisazioni del Comune, si potra' fare ricorso al giudice di pace''. L'irregolarita' sarebbe legata al fatto che su un certo tipo di strada la legge imporrebbe la presenza di un agente accanto all'autovelox.(ANSA).

Rapina in banca a Capannori, presi 90.000 euro, e' caccia ai banditi.

CAPANNORI (LUCCA), 22 OTT - E' di oltre 90.000 euro il bottino di una rapina fatta a Capannori in un'agenzia della Cassa di Risparmio di Lucca. Due i malviventi in azione che hanno atteso l'arrivo del portavalori che doveva consegnare denaro destinato al bancomat, quindi sono entrati nella banca ed hanno intimato al personale di consegnare il denaro minacciandolo con una pistola non rilevata dal metal detector.
Ricerche dei carabinieri.

GUIDA AUTO SPORTIVA SOTTO EFFETTO DROGA, DENUNCIATO DA GDF FIRENZE

Guidava una macchina sportiva sotto effetto di un mix di sostanze stupefacenti. Denunciato dalla Guardia di Finanza di Firenze un 27enne pratese, sequestrata l'autovettura. E' successo a Campi Bisenzio, alle porte di Firenze. L'auto procedeva sulla via Barberinese ad andatura sostenuta, zigzagando vistosamente. I finanzieri sono intervenuti prontamente, accostandosi al veicolo ed intimando l'alt al giovane. Questi in un primo momento ha iniziato a inveire contro i finanzieri con frasi sconnesse e, dopo aver percorso alcuni chilometri, ha accostato al margine della strada. Il giovane e' sceso dall'auto palesando uno stato psicologico alterato: atteggiamenti irrequieti, eccessiva loquacita', movimenti frenetici. Questi comportamenti erano tali da far ritenere un probabile uso di sostanze stupefacenti e/o psicotrope. L'automobilista fermato e' stato subito accompagnato presso l'ospedale di "Careggi" per procedere alle analisi del caso. Il risultato degli esami clinici ha evidenziato l'assunzione di un mix di droghe: cocaina, oppiacei e creatinina. I finanzieri hanno proceduto al ritiro immediato della patente, al sequestro del mezzo e alla denuncia all'Autorita' Giudiziaria per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti. Il giovane pratese, gia' in passato, e' stato denunciato per i reati di "resistenza a pubblico ufficiale" e "lesioni personali".

UE: PIU' GIORNI PER I CONGEDI DI MATERNITA' E PATERNITA'

Il Parlamento europeo ha approvato modifiche alla legislazione europea in materia di congedo di maternita' minimo, portandolo da 14 a 20 settimane, tutte remunerate al 100% dello stipendio, con una certa flessibilita' per i paesi che hanno regimi di congedo parentale. Inoltre, i deputati hanno anche approvato l'introduzione del congedo di paternita', di almeno due settimane. La proposta della Commissione era limitata a 18 settimane.
  Tuttavia, i deputati hanno approvato una serie di emendamenti per assicurare che per i paesi con regimi di congedo parentale, le ultime 4 settimane dovrebbero essere considerate come congedo di maternita', remunerato almeno al 75%.
  Le lavoratrici in congedo di maternita' devono essere remunerate con la retribuzione al 100% dell'ultima retribuzione mensile o della retribuzione mensile media, secondo il testo approvato. La proposta della Commissione invece prevedeva il pagamento al 100% delle prime 6 settimane di congedo.
  Il progetto di legislazione vuole stabilire le regole minime a livello europeo, mentre gli Stati membri resterebbero liberi di introdurre o mantenere i regimi di congedo piu' favorevoli alle lavoratrici di quelli previsti dalla direttiva.
  I Parlamento si e' occupato anche del congedo di paternita'. Gli Stati membri devono garantire ai padri il diritto a un congedo di paternita' remunerato di almeno due settimane, durante il periodo di congedo di maternita', afferma il testo approvato.
  La commissione per i diritti della donna ha anche adottato emendamenti volti a proibire il licenziamento delle donne dall'inizio della gravidanza fino a almeno il sesto mese dopo la fine del congedo di maternita'. Il testo adottato afferma anche che le donne devono poter tornare al loro impiego precedente o a un posto equivalente, con la stessa retribuzione, categoria professionale e responsabilita' di prima del congedo.

martedì 19 ottobre 2010

Pastori in rivolta, caos a Cagliari. Lacrimogeni e numerosi fermati

Alcuni feriti tra i manifestanti e un poliziotto colpito al volto da una pietra. E' per ora questo il bilancio della manifestazione dei pastori in corso a Cagliari di fronte al consiglio regionale della Sardegna, che è stato preso d'assalto. Lo ha riferito all'ADNKRONOS il capo dell Squadra mobile Giuseppe Gargiulo. La tensione è altissima. La polizia ha caricato i manifestanti e fermato almeno sei pastori. Il portavoce della Questura di Cagliari Giuseppe Giardina riferisce all'ADNKRONOS di numerosi fermi non ancora quantificabili.


Polizia e carabinieri, che mantengono il presidio di fronte al palazzo del consiglio regionale in via Roma, hanno sparato anche lacrimogeni contro i manifestanti che urlano e fischiano. "Hanno sparato ad altezza d'uomo", ha detto ai giornalisti un manifestante, mostrando un candelotto lacrimogeno. Il vicequestore vicario di Cagliari Giuseppe Gargiulo sta cercando una mediazione. "Non è assolutamente vero che abbiamo sparato ad altezza d'uomo", è la replica della polizia. Probabilmente a causa dell'esiguità dello spazio, riferisce un portavoce della Questura, qualche lacrimogeno sparato in aria è ricaduto ai piedi dei manifestanti.

Di fronte alla sede del consiglio regionale uno scenario mai visto a Cagliari con cocci di bottiglie, cartelli distrutti, cartelloni buttati per terra oltre all'imponente schieramento di forze dell'ordine. I manifestanti del Movimento pastori sardi sono arrivati di fronte alla sede del Consiglio regionale della Sardegna poco dopo le 13 . Alcuni hanno preso a calci e pugni i vetri degli ingressi del Consiglio.

La delegazione del movimento dei pastori sardi, guidata da Felice Floris, dopo la riunione con la commissione agricoltura ha deciso di occupare la commissione agricoltura chiedendo il riconoscimento della legge de minimis, che prevede un contributo una tantum ancora da quantificare alle imprese agricole. Il leader del Mps Felice Floris ha invitato i manifestanti a lasciare Cagliari cercando solo il sostegno di alcuni perché, ha detto, "domani abbiamo necessità di forze fresche". I pastori in questo momento chiedono la liberazione immediata dei 6 fermati: "Non ce ne andremo da qui fino a quando i nostri compagni non saranno liberi".

sabato 16 ottobre 2010

Sarah uccisa dallo zio e dalla cugina: lei la tratteneva mentre il padre la strangolava

ultimo aggiornamento: 16 ottobre, ore 21:38

Taranto, 16 ott. (Adnkronos/Ign) - Il movente dell’omicidio di Sarah Scazzi è da ricercare nell’ambito familiare e sarebbe legato alle molestie sessuali che il padre di Sabrina e zio della vittima, Michele Misseri, avrebbe rivolto alla ragazza e che lui stesso ha ammesso. Lo sostiene il procuratore della Repubblica del Tribunale di Taranto, Franco Sebastio, intervenuto oggi in conferenza stampa per illustrare le ragioni che hanno portato al fermo di Sabrina.  Lunedi' ci sarà l'udienza di convalida davanti al gip del Tribunale di Taranto, del fermo di Sabrina Misseri, accusata di concorso in omicidio volontario e sequestro di persona. Nei giorni successivi si terra' anche l'incidente probatorio "nel corso del quale -come ha spiegato il procuratore capo della Repubblica Franco Sebastio- verranno definitivamente cristallizzate le dichiarazioni di Michele Misseri", il padre della giovane, che si e' autoaccusato dell'omicidio.


Il fermo di Sabrina, aggiunge, non si basa solo sulle parole del padre, ma "ci sono dei riscontri". A chi gli chiedeva se il movente dell'uccisione di Sarah possa avere a che fare con la gelosia scoppiata tra le cugine per un amico più grande, il procuratore ha risposto che sarebbe “un movente extrafamiliare”; invece “il movente - ha ribadito - è intrafamiliare”. E per il procuratore “Sabrina non ha fatto solo da spettatrice”, precisando che "non si ipotizza il coinvolgimento di altre persone''.

Il 'contributo' di Sabrina starebbe infatti nell'aver trattenuto la cugina Sarah mentre il padre la strangolava. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, la cugina della giovane avrebbe costretto Sarah a scendere nella cantina-garage attigua all'abitazione della famiglia Misseri in via Deledda ad Avetrana in provincia di Taranto. E il procuratore capo della Repubblica Sebastio lo ha detto chiaramente: ''Sabrina non ha fatto solo da spettarice'', precisando che al momento "non si ipotizza il coinvolgimento di altre persone''.

I sospetti degli investigatori sono emersi in modo particolare dopo l'interrogatorio dell'amica di Sabrina, Mariangela Spagnoletti: ''E' servito perche' ha fornito elementi di riscontro'' ha spiegato il procuratore di Taranto. Con Sabrina a Sarah, Mariangela sarebbe dovuta andare al mare quel pomeriggio del 26 agosto e, infatti, arrivo' in via Deledda a casa di Sabrina, secondo gli inquirenti poco dopo che l'omicidio si era consumato. La giovane ha sempre detto di aver trovato Sabrina per strada, un po' agitata, mentre quest'ultima ha detto che si trovava sulla veranda, e di non aver visto davanti al portone del garage il padre Michele.

Ora Sabrina è gravemente indiziata dei delitti di sequestro di persona e omicidio volontario in concorso con il padre. Quest'ultimo si era già accusato del delitto, mentre la giovane non ha confessato di aver partecipato all'omicidio, anzi di fronte agli inquirenti avrebbe respinto ogni addebito. Dopo aver appreso la notizia, forse dalla televisione, la sorella Valentina ha inviato un sms ad alcuni giornalisti che stanno seguendo la vicenda da giorni: ''Sabrina è innocente''.

Nel corso dell'interrogatorio davanti al sostituto procuratore Mariano Buccoliero, al procuratore aggiunto Pietro Argentino e al procuratore capo Franco Sebastio, che l'hanno sentita nella sede della Compagnia dei carabinieri di Manduria, la sua posizione si è aggravata. Decisivi sarebbero stati i riscontri investigativi condotti venerdì mattina dai militari del Ris e del Reparto Operativo del Comando provinciale di Taranto nella cantina-garage dell'abitazione di via Deledda alla presenza dello stesso Misseri.

Per l'avvocato Vito Russo che, insieme alla moglie, l'avvocatessa Emilia Velletri, difende la cugina di Sarah, ''la chiamata in correita' di Sabrina non e' credibile perche' Michele Misseri non e' piu' attendibile: ha cambiato spesso versione. Di lui non ci si puo' fidare''. ''Probabilmente - aggiunge l'avvocato - gli e' stato suggerito di adottare questa strategia per ottenere uno sconto di pena''.

''Sabrina sta malissimo, in uno stato di completa incoscienza. Si meraviglia di quello che gli viene addebitato. E' in una condizione psicologica drammatica'' aggiunge Russo. Oggi l'avvocato l'ha incontrata nuovamente in carcere dopo averla assistita ieri nella caserma della Compagnia dei carabinieri di Manduria durante il lungo interrogatorio al termine del quale e' giunto il provvedimento giudiziario. ''E' caduta dalle nuvole - aggiunge - aveva lo stesso sguardo stranito di ieri quando sentiva le accuse che le vengono rivolte''.

Cresce intanto lo sconcerto ad Avetrana. E la madre di Sarah è ancora sconvolta. "L'ho avuta accanto in tutto questo tempo e ha ripetuto sempre le stesse cose come un copione - ha detto Concetta Serrano Spagnolo all'inviato di 'Chi l'ha visto?' -. Sara' la seconda Franzoni perche' neghera' sempre". Inoltre la donna ha aggiunto di "credere piu' nella giustizia divina che in quella umana". "Non le importa di quello che e' successo agli altri -ha proseguito il giornalista- l'unica cosa certa e' che Sarah non c'e' piu'. Sarah e' morta e io mi sono fermata quel giorno". L'inviato della trasmissione Rai ha riferito "di non averla mai vista provata come oggi: e' veramente sconvolta".

venerdì 15 ottobre 2010

Sara: Sabrina fermata, concorso omicidio

Sabrina Misseri e' stata sottoposta a fermo per concorso nell'omicidio della cugina Sara Scazzi. La giovane, dopo sei ore di interrogatorio, ha lasciato la caserma di Manduria a bordo di una vettura dei carabinieri. Sabrina e' 'gravemente indiziata' per sequestro di persona ed omicidio volontario in concorso, afferma la Procura di Taranto. La ragazza ha respinto le accuse.