Negli ultimi giorni i finanzieri di servizio presso l’Aeroporto di Firenze ed i funzionari dell’Agenzia delle Dogane hanno individuato 8 soggetti (6 cinesi, 1 italiano, 1 greco), in transito presso lo scalo fiorentino, in possesso di somme di denaro non dichiarate superiori al limite stabilito dalla vigente normativa. Complessivamente sono stati individuati, occultati in borse o sulla persona, oltre 192.000 euro.
Lo scalo di Peretola si conferma area fortemente sensibile a questo tipo di illecito che si perfeziona allorquando i passeggeri non segnalano il trasferimento, da e per l’estero, di denaro oltre una certa soglia. La normativa in vigore impone a chiunque, sia in entrata che in uscita dal territorio nazionale, di dichiarare all’autorità doganale il possesso di somme di denaro superiore a euro 10.000.
Nei primi 8 mesi dell’anno i militari della Guardia di Finanza ed i funzionari dell’Agenzia delle Dogane in servizio presso l’Aeroporto di Firenze hanno sottoposto a controlli valutari viaggiatori di tutte le nazionalità in transito presso lo scalo fiorentino. Di questi 62 sono risultati in possesso di denaro fuori dai limiti di legge, per un valore di oltre € 1,8 milioni. La metà dei soggetti sanzionati (29) sono di etnia cinese (euro719.000, pari al 40% dell’intera somma rinvenuta). La restante parte è suddivisa tra passeggeri di altre nazionalità: italiani, giapponesi, spagnoli, canadesi, ecc. Complessivamente sono state irrogate sanzioni amministrative pari a euro 215.289.I metodi di occultamento sono sempre i più vari ed fantasiosi. Si passa da soldi ritrovati nel caffè od orzo, a quelli rinvenuti in appositi nascondigli ricavati in panciere o cinture, da vani ricavati in borse o valige ad intercapedini ottenuti in pupazzi di peluche.
sabato 25 settembre 2010
Il fiume Arno sarà pulito al 100% entro il 2015
“Entro il 2015 nell’area metropolitana fiorentina non verranno più scaricate acque reflue in Arno e Firenze sarà il primo territorio d’Italia ad essere depurato al 100%”. Parola di Erasmo D’Angelis, presidente di Publiacqua, che si è così pronunciato tagliando il nastro per il cantiere per la creazione dell’emissario di riva sinistra dell’Arno, ovvero la maxiconduttura che raccoglierà tutti gli scarichi fognari fiorentini (che ad oggi finiscono in Arno senza essere trattati) per convogliarli al depuratore di San Colombano.L’operazione “Arno pulito” era già stata ventilata ai primi di luglio, quando Publiacqua disse che tra cinque anni si sarebbe potuto fare il bagno in un Arno limpido e pulito, proprio come si faceva negli anni Cinquanta. Oggi è arrivato l’ok definitivo. L’intera opera costerà 71,5 milioni di euro e durerà circa 40 mesi. Sarà lunga 7,4 km e raccoglierà gli scarichi di 140 mila fiorentini. Per portarla a compimento, verranno interrati circa 800 segmenti di un maxitubo che correrà per 6,8 km sull’argine dell’Arno, al quale si aggiungerà una conduttura lunga 600 metri, che raccoglierà i reflui che si gettano attualmente nel Fosso degli Ortolani. Saranno raccolti anche gli scarichi di Bagno a Ripoli, dove risiedono 20 mila abitanti.Parte così un’opera importante per la città e i cittadini. Cominciata nel 2000, vide una battuta d’arresto nel 2004 a causa della necessità di bonifica dei terreni interessati dai lavori da ordigni bellici e da 30 mila tonnellate di rifiuti sepolti abusivamente sotto al terreno. Oggi il progetto riprende quota e sembra con decisione. Il sindaco Matteo Renzi ha così commentato l’inizio dei lavori: “Inizia il conto alla rovescia perchè tutta Firenze sia finalmente collegata al depuratore. Dopo decenni di alibi e rinvii, si fa sul serio e noi ambientalisti del fare non accetteremo neanche un giorno di ritardo”.
venerdì 24 settembre 2010
Siena, sgominata banda di rapinatori di gioiellerie: arrestati gli ultimi 2 banditi
A conclusione dell'operazione 'Strike' condotta dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Siena, sono stati arrestati ieri mattina, a Napoli, altri due rapinatori, entrambi partenopei di 40 e 30 anni, appartenenti a un gruppo criminale specializzato in rapine nelle gioiellerie. Con questi due arresti si chiude il cerchio sui numerosi colpi messi a segno dalla banda, a partire dal 2008, principalmente in Toscana.
Gli investigatori erano infatti sulle tracce dell'organizzazione fin dalla primavera dello stesso anno, quando due grosse rapine vennero consumate a Siena e in provincia, a San Rocco a Pilli. Nel corso di quest'ultima, in particolare, uno dei rapinatori venne colpito con il fucile dal gioielliere e rimase ucciso.
Gli altri componenti del gruppo erano stati gia' assicurati alla giustizia il 31 ottobre del 2008 dagli uomini della Squadra Mobile senese. I particolari dell'operazione verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terra' stamattina alle 10.45, nella sede della Questura di Siena.
Gli investigatori erano infatti sulle tracce dell'organizzazione fin dalla primavera dello stesso anno, quando due grosse rapine vennero consumate a Siena e in provincia, a San Rocco a Pilli. Nel corso di quest'ultima, in particolare, uno dei rapinatori venne colpito con il fucile dal gioielliere e rimase ucciso.
Gli altri componenti del gruppo erano stati gia' assicurati alla giustizia il 31 ottobre del 2008 dagli uomini della Squadra Mobile senese. I particolari dell'operazione verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terra' stamattina alle 10.45, nella sede della Questura di Siena.
Lettera con bossoli firmata Br per Violante e la moglie recapitata all'Adnkronos
Roma - (Adnkronos) - Sono in corso rilievi della Digos sulla missiva che è stata recapitata questa mattina nella sede dell'agenzia di stampa a Roma (FOTO 1-2) (VIDEO). ''Abbiamo deciso di condannare Luciano Violante e sua moglie De Marco Giulia servi dello Stato al servizio della destra'', si legge nella missiva.
Atterraggio fuori pista per airbus a Palermo. Tre feriti lievi tra i passeggeri .
Un airbus 300 della compagnia Wind-Jet è finito fuori pista durante la fase di atterraggio all'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo. In corso c'era una forte pioggia. Il velivolo proveniva da Roma, con a bordo 129 persone. Aeroporto momentaneamente chiuso.
giovedì 23 settembre 2010
Un uomo uccide la madre e si suicida.
Un uomo ha ucciso la madre a colpi di pistola poi si e' suicidato con la stessa arma. E' accaduto questa sera a Bussoleno (Torino). Secondo la prima ricostruzione dell'accaduto, il fatto e' avvenuto intorno alle 19,30 quando l'uomo, un disabile psichico, ha sparato alla madre. Dopo avere ucciso la donna ha rivolto la pistola contro se stesso. E' avvenuto in una casa di borgata Argiassera. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri.
Eseguita la condanna a morte di Teresa.
WASHINGTON, 24 SET - E' stata uccisa in Virginia con iniezione letale Teresa Lewis, la 41enne disabile mentale condannata a morte per un duplice omicidio. La donna e' deceduta alle 21:13 di ieri ora locale (le 3:13 di oggi in Italia) nel 'braccio della morte' del Greensville Correctional Center. Tante le voci a livello internazionale chi si erano alzate chiedendo che la donna venisse graziata. La Lewis e' la dodicesima donna che viene giustiziata negli Usa dalla reintroduzione della pena di morte nel 1976.
Juventus-Palermo 1-3
Il Palermo batte la Juventus 3-1 nel posticipo della 4/a giornata di A. Pastore, Ilicic e Bovo per i rosanero, Iaquinta per i bianconeri. Al 2' Palermo in vantaggio con Pastore che ribadisce in rete una respinta di Storari su conclusione di Pinilla. Lo stesso Pastore prende un palo al 41', la Juve replica con una traversa di Del Piero al 43'. Rosanero a segno ancora due volte con Ilicic (62') e Bovo (85').Gol della bandiera di Iaquinta all'87'. Palermo e Juve a 4 punti.
TRASPORTI. Adiconsum: sì a ticket bus per incentivare servizio pubblico.
Dalla Cisl di Firenze arriva un progetto pilota e un'idea per la mobilità sostenibile: usare "ticket bus" per incentivare l'uso del trasporto pubblico locale. Come si legge sul sito locale del sindacato, "nell'area fiorentina - ha detto Giovanni Ronchi, della segreteria Cisl provinciale - si stimano ogni giorno 690 mila spostamenti, due terzi dei quali sono di lavoratori e studenti: il 75% di questi avvengono con auto e moto e solo il 25% con mezzi pubblici o bici. Nella sola Firenze in una mattina feriale circolano oltre 110 mila auto e su 365 mila residenti (nel 2008) ci sono 196 mila auto e 67 mila due ruote. Una situazione molto pesante. La mobilità a Firenze è un rompicapo degno del cubo di Rubik e come per il cubo la soluzione non si trova con una mossa sola, ma con tante piccole mosse parziali; che però vanno coordinate, grazie anche alla partecipazione e alla contrattazione. La contrattazione in azienda può aiutare ad incentivare l'uso del mezzo pubblico anche da un punto di vista economico: un 'ticket bus', sul modello del 'ticket restaurant', avrebbe questa funzione".
Un'idea che trova il sostegno di Adiconsum. "È questa la strada giusta - dichiara Pietro Giordano, segretario nazionale Adiconsum - per abbattere i costi dei lavoratori pendolari e non e al contempo decongestionare le città che ormai hanno raggiunto insostenibili livelli di traffico con il conseguente inquinamento acustico ed atmosferico. Solo l'azione delle parti sociali sul territorio - continua Giordano - può risolvere molti dei problemi dei servizi troppo spesso inefficienti sia nella gestione degli enti locali, sia per mancanza di risorse pubbliche". L'associazione sottolinea inoltre l'importanza del "monitoraggio sociale degli utenti attraverso le associazioni dei consumatori" per contribuire a migliorare la qualità dei servizi.
Un'idea che trova il sostegno di Adiconsum. "È questa la strada giusta - dichiara Pietro Giordano, segretario nazionale Adiconsum - per abbattere i costi dei lavoratori pendolari e non e al contempo decongestionare le città che ormai hanno raggiunto insostenibili livelli di traffico con il conseguente inquinamento acustico ed atmosferico. Solo l'azione delle parti sociali sul territorio - continua Giordano - può risolvere molti dei problemi dei servizi troppo spesso inefficienti sia nella gestione degli enti locali, sia per mancanza di risorse pubbliche". L'associazione sottolinea inoltre l'importanza del "monitoraggio sociale degli utenti attraverso le associazioni dei consumatori" per contribuire a migliorare la qualità dei servizi.
Tenta di disarmare il poliziotto in un controllo, arrestato a Firenze.
FIRENZE, 23 SET - Ha tentato prima di aggredire i buttafuori di una discoteca con un collo di bottiglia, poi addirittura di disarmare il poliziotto che lo stava portando in questura. Cosi' e' stato arrestato un marocchino di 35 anni, irregolare. L'arresto e' avvenuto ieri sera in via Palazzuolo, nell'ambito di un servizio di controllo del territorio da parte di personale della questura e del reparto mobile. Nel corso dei controlli fatti nell'ultimo mese sono state identificate 2.818 persone; 117 i denunciati, 16 gli arrestati.
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